Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

«Covid-19: preti in prima linea»: un libro di Benotti

Covid19PretiInPrimaLinea libro di benotti

Dal 5 marzo nelle librerie il libro "Covid-19, preti in prima linea. Storie stra-ordinarie di chi ha dato la vita e di chi non si è arreso" a cura di Riccardo Benotti per le edizioni San Paolo. Nella pubblicazione, con la presentazione del cardinale Gualtieri Bassetti e la prefazione del Card. Angelo De Donatis, sono citati anche i sacerdoti della nostra diocesi morti per coronavirus: don Giovanni e don Mario Boselli, don Giorgio Bosini, don Paolo Camminati, don Giuseppe Castelli e don Giovanni Cordani.
Nella prima parte del libro si raccontano le testimonianze dirette dei preti che hanno servito il popolo che è stato loro affidato durante il primo anno della pandemia: il cappellano dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino, il presidente dell’Opera Diocesana Assistenza a Firenze, il cappellano del carcere di San Vittore a Milano e un parroco della periferia di Roma.
Nella seconda parte del volume, vengono ricordate le storie dei tanti sacerdoti che sono morti in Italia durante la pandemia da Covid-19. Un viaggio dal Nord al Sud del Paese per rendere noti a tutti i nomi, i volti e soprattutto le azioni di coloro che hanno perso la vita. 
Dal 1° marzo al 30 novembre 2020 sono 206 i sacerdoti diocesani italiani che muoiono a causa diretta o meno dell’azione del Covid-19. A essere coinvolto nella strage silenziosa è quasi un terzo delle diocesi: 64 su 225. La concentrazione delle vittime è nell’Italia settentrionale (80%), con un picco in Lombardia (38%), Emilia Romagna (13%), Trentino-Alto Adige (12%) e Piemonte (10%). Segue il Centro (11%) e il Sud (9%). Il mese di marzo 2020 è quello che registra il numero più alto di decessi (99), che rappresentano poco meno della metà del totale (48%); ad aprile la situazione migliora (27 morti) per digradare nella tarda primavera e durante l’estate (5 vittime complessive). A ottobre però la miccia si riaccende con i primi 7 decessi della seconda ondata, per poi rapidamente deflagrare nel mese di novembre con 68 morti (33%).
A morire sono soprattutto i preti più anziani, con un’età media di 82 anni in linea con quella delle vittime di Covid-19 nella popolazione generale.
Alcune storie sono raccontate in modo più ampio, come quella del cappellano del carcere di Bergamo, don Fausto Resmini, figura di riferimento per la città, che ha contratto il virus per restare accanto alle persone più fragili che accoglieva nella Comunità di Sorisole e avvicinava in stazione; o di don Silvio Buttitta, compagno in seminario di don Pino Puglisi, che nei suoi 60 anni di sacerdozio ha cresciuto intere generazioni in uno dei quartieri più poveri e degradati di Palermo.
Il libro presenta, infine, una scheda sintetica per ciascun sacerdote morto per Covid-19.

Riccardo Benotti è un giornalista professionista. Nato a Roma nel 1982, ha compiuto studi classici e si è laureato in scienze della comunicazione sociale con una specializzazione in giornalismo all’Università Pontificia Salesiana, dove svolge il dottorato di ricerca. È caposervizio del SIR, agenzia di informazione della Conferenza Episcopale Italiana. Si occupa della vita della Chiesa in Italia. È membro della Commissione Nazionale Valutazione Film. Nel 2016 ha pubblicato Viaggio nella vita religiosa (LEV).

Pubblicato il 4 marzo 2021

Ascolta l'audio

Altri articoli...

  1. Nuove nomine in diocesi
  2. A Piacenza ricordato don Giussani
  3. Diocesi, don Antonelli vicario giudiziale del tribunale ecclesiastico
  4. Uomo e ambiente, webinar con Tabaglio e mons. Dosi
  5. È morto padre Contardo Montemaggi. I funerali il 2 marzo
  6. Il 1° marzo messa di guarigione spirituale
  7. «Non puntiamo il dito contro gli adolescenti»
  8. Mons Dosi: « è la fratellanza su cui investire le energie»
  9. Alla ricerca delle chiese scomparse
  10. Pellegrini piacentini in visita a San Luca
  11. CL, messa a ricordo di don Giussani
  12. «Museo a cielo aperto», passeggiata per bambini
  13. Gli Agrumi dell'Amicizia arrivano a Piacenza
  14. Salita San Francesco, apertura il 18
  15. Padre Joseph e padre Sebastian licenziati in Teologia
  16. Un dono dolce ai religiosi della diocesi
  17. E' morto il diacono Claudio Fervari. Il 7 rosario a Caorso
  18. Un video in ricordo di don Borea
  19. CONFIDO, corso di formazione per l'adozione
  20. Un video sul Cristo Redentore del Monte Penice
  21. Caritas, collegamento telefonico non attivo
  22. Sospeso docente di religione. L'intervento della diocesi
  23. Riapre la «San Francesco dall’Alto. Con lo sguardo verso il cielo»
  24. Si ritorna ad ammirare la «Cupola del Guercino»
  25. AC, don Tosetti assistente settore Giovani
  26. Don Lisoni assistente di Azione Cattolica
  27. «Incontro Matrimoniale» per sposi online
  28. Il 1° febbraio messa di guarigione spirituale
  29. Un Seminario online sulla tutela dei minori
  30. Disabilità, nuovi incontri per i familiari
  31. Don Bavagnoli: serve un'amicizia sociale
  32. «Chiese scomparse», itinerario in presenza
  33. Pastore Tedoldi: «tante le reti che ci possono intrappolare»
  34. Il 28 webinar gratuito con Alberto Pellai
  35. E' morta la mamma di don Pietro Cesena
  36. Garelli: «la comunità cristiana assomiglia oggi ad un albero»
  37. Progetti per le famiglie con Epikurea e MCL
  38. Lutto per i padri Scalabriniani
  39. Cattolici ed Ebrei a confronto sul Qoélet
  40. E' morta madre Giovanna Alberoni

Sottocategorie

  • In Cattedrale è stato ricordato il beato Secondo Pollo

    pollo

    Lunedì 26 dicembre il vescovo mons. Adriano Cevolotto ha presieduto la messa in Cattedrale a Piacenza nella memoria del beato Secondo Pollo, cappellano militare degli alpini. Vi hanno partecipato i rappresentanti delle sezioni degli Alpini di Piacenza e provincia e i sacerdoti mons. Pierluigi Dallavalle, mons. Pietro Campominosi, cappellano militare del II Reggimento Genio Pontieri, don Stefano Garilli, cappellano dell'Associazione Nazionale degli Alpini di Piacenza, don Federico Tagliaferri ex alpino e il diacono Emidio Boledi, alpino dell'anno nel 2019.
    Durante la Seconda guerra mondale, il sacerdote parte per la zona di guerra del Montenegro (Albania), dove trova la morte il 26 dicembre dello stesso anno, colpito da fuoco nemico mentre soccorreva un soldato ferito. 
    Originaio di Vercelli, fu beatificato il 24 maggio 1998 da papa Giovanni Paolo II. 

    Nella foto, il gruppo degli Alpini presenti in Cattedrale con il vescovo mons. Adriano Cevolotto.

    Pubblicato il 27 dicembre 2022

    Ascolta l'audio

    Conteggio articoli:
    16

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente

Il nostro Sito utilizza esclusivamente cookies tecnici e non di tracciamento dell'IP di chi accede. Per saperne di più, clicca qui: Utilizzo Cookies