Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Una storia fortunata, il teatro per la Casa di Resy

resy

Non è stata solamente una rappresentazione teatrale, quella del 25 gennaio al teatro San Matteo di Piacenza, ma anche un gesto concreto di sostegno alla Casa di Resy, cuore pulsante dell’esperienza comunitaria dell’Azione Cattolica di Piacenza-Bobbio. Quando le luci si sono abbassate sul palco ha preso vita “Una storia fortunata” lo spettacolo del Gruppo Teatrale Quarta Parete pensato per grandi e piccoli, ma capace di parlare a tutti.

Resy: una casa di crescita

Ad aprire il pomeriggio è stato Marco Vino, presidente dell’Azione Cattolica di Piacenza-Bobbio, che ha ricordato il senso profondo dell’iniziativa: unire cultura e solidarietà per prendersi cura di un luogo che da cinquant’anni accoglie giovani, famiglie e gruppi associativi a oltre duemila metri di altitudine, in Val d’Ayas. La Casa di Resy, con i suoi due edifici in tipico stile Walser e una capacità di circa 50-60 posti, non è solo una struttura ricettiva, ma uno spazio di spiritualità, incontro e crescita condivisa. Oggi, però, ha bisogno di aiuto: i recenti e importanti lavori di rifacimento del tetto rendono necessario un sostegno economico straordinario.

Le avventure della gabbianella e dei gatti

Ed è qui che il teatro ha fatto la sua parte. “Una storia fortunata” ha portato in scena, con leggerezza e delicatezza, le avventure della gabbianella e dei gatti che le insegnarono a volare, ispirandosi liberamente al celebre romanzo di Luis Sepúlveda. Una storia semplice solo in apparenza, capace di parlare di responsabilità, cura dell’altro, fiducia e coraggio. Temi che, tra una risata e un momento di commozione, hanno trovato eco nella platea con numerosi bambini, trasformando lo spettacolo in un’esperienza condivisa.

teatroresy

Il sostegno a Resy, un luogo caro a intere generazioni

La raccolta di offerte ha accompagnato il pomeriggio teatrale, ricordando che ogni gesto – anche il più piccolo – può contribuire a tenere in vita un luogo caro a intere generazioni. La Casa di Resy, infatti, si sostiene anche grazie all’impegno costante dei volontari e a campagne di donazione come “Resy, a te ci Tengo e ti sosTengo”, promossa attraverso i canali social dell’Azione Cattolica Piacenza, e la raccolta fondi attiva sulla piattaforma Rete del Dono. Quando il sipario si è chiuso e gli applausi hanno riempito il Teatro San Matteo, è rimasta la sensazione di aver assistito a qualcosa che andava oltre lo spettacolo. Come nella storia della gabbianella, anche qui qualcuno ha insegnato a “volare”: il teatro, con la sua magia antica, ha ricordato che una comunità cresce quando sceglie di prendersi cura dei propri luoghi e delle proprie storie. E Resy, lassù tra le montagne, continua ad aspettare nuovi passi, nuove voci, nuove storie fortunate.

Riccardo Tonna

Nelle foto, scene dello spettacolo al San Matteo dell'Azione Cattolica.

Pubblicato il 26 gennaio 2026

Ascolta l'audio

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente