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Al PalabancaEventi si presenta il nuovo libro di Valeria Poli

valeria poli


“Il patrimonio architettonico religioso di Piacenza” è il titolo del nuovo libro della prof. Valeria Poli che viene presentato lunedìm18 maggio alle ore 18 al PalabancaEventi d via Mazzini 14 a Piacenza. Il nuovo studio, pubblicato dalla casa editrice LIR (Libreria Internazionale Romagnosi), è un’indagine, condotta sul lungo periodo, del patrimonio architettonico religioso grazie ad un particolare osservatorio che si propone di chiarire il metodo applicato senza dar nulla per scontato. La scelta di focalizzare l’attenzione sulla storia dell’architettura religiosa, dopo averla analizzata sul versante simbolico e aver ricostruito i tempi e i modi della sua scomparsa e trasformazione, si sposta sul versante tipologico e stilistico. È stata a
nalizzata la storia dell’architettura religiosa, attraverso le categorie della tipologia e dello stile, operando una sintesi tra l’analisi diacronica e quella sincronica, in stretto legame con il sistema politico.

I contenuti del libro

La tipologia architettonica è una categoria di classificazione degli edifici basata sulle caratteristiche funzionali, organizzative e distributive. È, in estrema sintesi, il risultato del rapporto tra forma e funzione riconosciuto in quella precisa civiltà permettendo di considerare la produzione artistica come la forma della cultura del tempo. Lo stile nasce come la categoria scientifica, codificata nell’età dello Storicismo (dalla fine del XVIII secolo), che ci ha consegnato una narrazione per periodi caratterizzati da omogeneità contenutistica e formale. Lo studio ha un’impostazione interdisciplinare e tiene conto dei cambiamenti politici e religiosi. Il Romanico è quindi considerato come l’espressione dei liberi Comuni che testimoniano la rapida conquista del potere politico da parte del ceto borghese che si identifica nella produzione del Gotico. Il passaggio dal sistema politico signorile a quello del Principato inizialmente si identifica nel Rinascimento per poi evolvere nella ricerca dell’età della maniera in risposta ai dettami della riforma cattolica. La contrapposizione apparente tra il Barocco e il Classicismo è la testimonianza del consolidamento della situazione storico politica che viene messa in crisi alla fine della guerra di successione spagnola. Il nuovo assetto del nostro territorio inserisce il contesto locale nel sistema politico internazionale, dal periodo napoleonico all’esperienza Unitaria, che vede Piacenza Primogenita d’Italia, passando attraverso la ricerca Neoclassica e Romantica che documenta una notevole vitalità.

Le schede monografiche

Il testo, pur privilegiando una lettura tipologica, è corredato da schede monografiche che diventano occasione per dar conto di una lettura più tradizionale a partire dalle tappe di trasformazione dell’edificio per rispondere alle necessità liturgiche, ma anche al mutamento del gusto fino alla rilettura operata nell’età dei restauri
che coinvolgono soprattutto il patrimonio medioevale.

Nella foto, Valeria Poli autrice del nuovo libro “Il patrimonio architettonico religioso di Piacenza”.

Pubblicato il 15 maggio 2026

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