Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Mercoledì 27 aprile messa per mons. Eliseo Segalini

eliseo segalini


Mercoledì 27 aprile in Cattedrale a Piacenza alla messa delle ore 18.30 verrà ricordato mons. Eliseo Segalini a un anno dalla morte.
Mons. Segalini fu vicario generale della nostra diocesi e a lungo responsabile dell’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro.
Insegnante di religione in diversi istituti piacentini, è stato delegato vescovile per l’Azione Cattolica.
Nel 1999 era stato nominato responsabile del Servizio diocesano per il Progetto Culturale Punto Incontro.

Una lunga pagina nella Chiesa piacentina

Mons. Segalini a più riprese ha segnato pagine importanti nella storia della Chiesa piacentina.
Ha mosso i primi passi del suo ministero pastorale nelle parrocchie cittadine di San Paolo e San Francesco, ricoprendo anche l’incarico di docente di religione nelle scuole superiori della città.
Storico assistente dell'Azione Cattolica diocesana, nel 1985 è stato nominato vicario per la pastorale dal vescovo mons. Antonio Mazza e, nel 1988, vicario generale; nel ‘96, con l’arrivo di mons. Luciano Monari, ha assunto l’incarico di vicario episcopale per la Pastorale sociale e del lavoro e per la Consulta delle aggregazioni laicali.
In forza di questi compiti ha seguito da vicino i lavori diocesani del Progetto culturale della Chiesa Italiana, dando vita a diverse attività di formazione e di studio, fra tutti “Punto Incontro” nel ‘98 e “Cives” nel 2001.
Fondamentale il suo apporto per la costituzione  nel 1980 della Libreria Editrice Berti, prima in via Garibaldi e poi in via Legnano, dove è tuttora. Nasceva, dopo la partenza delle Figlie di San Paolo, la società Tiber, in cui operarono, insieme a don Eliseo, Ida Filippi, allora presidente dell’Azione Cattolica, e Paolo Dosi, poi sindaco di Piacenza.
Assistente spirituale dell’Ordo Viduarum, nato nei primi anni Duemila, don Eliseo nel 1997 è diventato canonico del Capitolo della Cattedrale, realtà di cui è stato presidente dal 2004 al 2013.

Pubblicato il 20 aprile 2022

Ascolta l'audio

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente

Il nostro Sito utilizza esclusivamente cookies tecnici e non di tracciamento dell'IP di chi accede. Per saperne di più, clicca qui: Utilizzo Cookies