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E' stato ricordato mons. Eliseo Segalini ad un anno dalla morte

tarlieleiseo

“Prendi tempo per pensare e per leggere: è la base della saggezza… Cerca di essere amabile: è il cammino della felicità…”. Sono alcune espressioni di mons. Eliseo Segalini, lette nell’introduzione alla messa di suffragio, nella cripta della Cattedrale di Piacenza, il 27 aprile, ad un anno dalla morte.

Comunione e condivisione
La celebrazione, presieduta da mons. Carlo Tarli, canonico della Cattedrale, è stata un momento intenso di preghiera e di ricordi.
“La prima comunità cristiana viveva in una profonda condivisione di vita, di beni e in comunione fraterna” - ha affermato mons. Tarli, commentando la liturgia del giorno. In questo modo, con autenticità, - per il canonico - la Chiesa ha sempre cercato di manifestarsi nel mondo.

Il fuoco dell’amore
“Una santa, cattolica, apostolica e perseguitata”: l’ha così definita mons. Tarli, ricordando come la chiesa ha sempre sofferto repressioni, difficoltà, minacce e intimidazioni. “Ma Dio è più forte e incoraggia i suoi discepoli ad andare e proclamare parole di vita”.
È la vicenda esistenziale di don Eliseo - ha aggiunto - che ha pronunciato tante parole di vita nella storia della Chiesa piacentina.
“Anche se il mondo ostacola la dimensione spirituale, quando c’è nel cuore il fuoco dell'amore di Dio, non vi è difficoltà che possa frenare l’annuncio. Questo è stato l’esempio e la testimonianza di don Eliseo che ci ha lasciato e donato nel suo lungo ministero.
Sentiamo davvero che gli uomini di Dio, - ha concluso mons. Tarli - toccati dallo spirito di verità,  sono un incoraggiamento per ciascuno e una testimonianza perché il mondo creda. È ciò che ha vissuto don Eliseo, lasciando una traccia indelebile alla diocesi di Piacenza-Bobbio”.

Un testimone della Chiesa piacentina
Mons. Segalini infatti a più riprese ha segnato pagine importanti nella storia della Chiesa piacentina. Una figura di spicco che ha lavorato nel mondo della scuola, dell’Azione Cattolica, della Pastorale Sociale e in vari progetti culturali. Sono in molti che ne serbano il ricordo per la sua sensibilità e l’attenzione con cui si è dedicato soprattutto ai giovani e al loro cammino di crescita umana e spirituale.

Riccardo Tonna

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Nelle foto: in alto, la celebrazione eucaristica nella cripta della Cattedrale a suffragio di mons. Eliseo Segalini ad un anno dalla morte; sopra, mons. Segalini. 

Pubblicato il 28 aprile 2022

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