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Terzo Settore, bando da 172mila euro per le associazioni piacentine

bando

Oltre 2,6 milioni di euro per sostenere progetti destinati a promuovere il welfare di comunità. Via libera della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna al bando per associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato e fondazioni del Terzo settore, in attuazione dell’Accordo di programma tra il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione siglato nei mesi scorsi. A disposizione ci sono complessivamente 2.685.212 euro, di cui 1.736.303,50 come quota massima attribuita alle fondazioni. Sono nove le aree di intervento, in continuità con i bandi precedenti, che riguardano gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile su cui dovranno essere sviluppati i progetti: il contrasto delle solitudini involontarie, soprattutto negli anziani; il sostegno all’inclusione sociale, in particolare delle persone con disabilità e non autosufficienti; il sostegno scolastico al di fuori dell’orario didattico. E ancora, il contrasto al cambiamento climatico e sviluppo dell’economia circolare; il rafforzamento dei legami sociali nelle aree urbane ed extraurbane disgregate o disagiate; lo sviluppo e il rafforzamento della cittadinanza attiva; lo sviluppo di forme di welfare generativo di comunità; il contrasto delle condizioni di fragilità, marginalità ed esclusione; la promozione di attività per i giovani. “Grazie alle risorse messe a disposizione dal bando - sottolinea l’assessore regionale al Welfare e Terzo settore, Isabella Conti- le nostre comunità potranno contare su progetti e modelli innovativi, capaci di generare inclusione e opportunità per tutti. Il Terzo Settore è uno strumento di leva per i nostri territori e il bando permetterà di realizzare interventi che mettono al centro le relazioni e le reti sociali e di sviluppare la capacità delle comunità di rispondere ai nuovi bisogni. Un’occasione per le nostre comunità di fare rete e crescere insieme”.

A chi si rivolge

Possono presentare la domanda organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, fondazioni del Terzo settore iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo Settore (Runts), fondazioni onlus iscritte all’anagrafe di cui all’articolo 11 del Decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 (Anagrafe Onlus) alla data di approvazione del bando con sede legale in Emilia-Romagna. Novità di questa edizione, potranno presentare domanda anche organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni che hanno sede legale fuori dalla regione purché abbiano adottato un modello organizzativo interno decentrato, caratterizzato da un unico codice fiscale cui fanno capo varie sedi operative regionali, provinciali e sub-provinciali, aventi sede operativa stabile in Emilia-Romagna. I progetti dovranno essere progettati e realizzati da partnership interassociative composte da organizzazioni di volontariato e/o associazioni di promozione sociale e/o fondazioni del Terzo settore, in un numero minimo di tre enti.

I finanziamenti a disposizione

Il bando individua anche l’importo dei finanziamenti disponibili per ogni territorio distrettuale in base al numero dei residenti. Complessivamente il budget massimo disponibile è di 2.685.212 euro così ripartito: alla provincia di Piacenza sono assegnati 172.618 euro (così suddivisi per ambito distrettuale: Levante 46.615 euro, Città di Piacenza 62.584, Ponente 46.615.

Tempi e modalità per presentare domanda 

Le domande possono essere presentate esclusivamente per via telematica che verrà pubblicato sul sito della Regione “Bando per progetti di rilevanza locale 2026/2027-Sociale” a partire dalle ore 9 del 19 febbraio 2026 ed entro le ore 13 del 13 marzo 2026. Il finanziamento massimo per singolo progetto è di 25mila euro e non saranno ammessi progetti che presentano un costo totale inferiore a 12mila euro. I progetti dovranno avere una durata minima di sei mesi e potranno essere avviati dal 1 maggio 2026 e conclusi entro il 31 dicembre 2027.

Pubblicato il 22 gennaio 2026

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