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La tecnologia per aiutare la vita di anziani e disabili: incontro il 29 gennaio

anziani e tecnologia

Un incontro dedicato a scoprire come la domotica e le tecnologie assistive possono trasformare la casa in un luogo più sicuro e accogliente, prolungando l'autonomia degli anziani e supportando il prezioso lavoro dei caregiver. È l'obiettivo dell'incontro “Nuovi servizi tra cura e tecnologia: domotica per l’autonomia e la qualità della vita delle persone in età avanzata”, primo di un ciclo di appuntamenti dedicati alla longevità, al benessere e all’innovazione sociale. Si terrà giovedì 29 gennaio dalle ore 17.30 presso il Teatro Open Space 360° di via Scalabrini 19 a Piacenza.

L'iniziativa nasce dalla nuova partnership tra ASP Città di Piacenza e “La Forma del Cuore APS”, con il sostegno della Fondazione Piacenza e Vigevano e di AIAS Bologna. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione ad anziani, disabili, caregiver familiari e professionali, operatori socio-sanitari, e a tutte le persone interessate a comprendere come la tecnologia possa diventare uno strumento concreto di supporto alla vita quotidiana. La partecipazione all’evento è libera e gratuita (clicca qui per ulteriori informazioni). 

Dai "Salotti digitali" alla robotica 

L'associazione “La forma del cuore" è già attiva da anni con progetti di robotica educativa - è l'ideatrice della vacanza scientifica per ragazzi a Verdeto - e iniziative rivolte a persone con disabilità ed anziani. Lo scorso anno ha animato il Longevity Hub in via Alberoni, con tante proposte dedicate agli over 65. Ha proposto percorsi nelle case di riposo e nei centri diurni per persone con disabilità. Ha formato i "cyber angeli" per coadiuvare chi vive una difficoltà nell'utilizzo della tecnologia. Il filo conduttore trasversale è uno solo: non solo apprendere le potenzialità dei progressi tecnologici come via di inclusione, ma anche fare delle tecnologie un'oppirtunità di connessione, creare spazi ed occasioni di incontro, di socialità, come sono stati i "Salotti digitali" che hanno riscontrato un grande interesse oppure gli incontri di Biblioterapia. Tutte esperienze che si potranno conoscere anche nell'incontro del 29 gennaio. L'associazione ha traslocato di recente al Tecnopolo, sede che consente - questo è l'auspicio - un contatto più stretto con le aziende. Ma continuerà i percorsi anche nella location di ASP Città di Piacenza, a partire dai "Salotti digitali" per gli over 65.

salotto digitale

Un incontro nell'ambito del progetto "Salotti digitali" l'estate scorsa.

Interviene un esperto internazionale di tecnologie assistive

Il tema centrale  dell'incontro del 29 gennaio sarà il benessere tecnologico, con un focus specifico sulla domotica applicata all’autonomia: soluzioni pensate per migliorare sicurezza, comfort e qualità della vita, riducendo il carico assistenziale e favorendo una maggiore indipendenza delle persone.
Relatore principale dell’incontro sarà l’Ing. Massimiliano Malavasi, esperto internazionale di tecnologie assistive, che illustrerà esempi pratici e applicazioni reali già utilizzabili negli ambienti domestici

Accanto ai momenti di approfondimento, l’evento si distingue per un ampio spazio esperienziale e dimostrativo. I partecipanti potranno vedere, toccare con mano e sperimentare direttamente:

- soluzioni di domotica e tecnologie assistive;

- percorsi di alfabetizzazione digitale per anziani ("Salotti digitali”);

- attività di stimolazione cognitiva e motoria attraverso la robotica (il progetto Robottiamo);

- ausili personalizzati realizzati con tecnologie digitali e stampa 3D realizzati dai volontari della associazione “La forma del cuore”;

- progetti di biblioterapia e relazioni intergenerazionali, che mettono al centro la dimensione umana e sociale del benessere.

malavasi massimiliano

L'ingegner Massimiliano Malavasi, esperto internazionale di tecnologie assistive.

Focus sulla disabilità

Un’attenzione particolare è dedicata al tema della disabilità, che ha un impatto significativo sulle famiglie, sui caregiver e sulle strutture di assistenza. Le soluzioni per l’autonomia, la vita indipendente rappresentano oggi una priorità concreta per molte persone e rendono la tecnologia uno strumento strategico di supporto e inclusione. In questo ambito, collaborano e sostengono l’iniziativa realtà impegnate nel mondo della disabilità, tra cui AIAS Bologna.

L’evento si svolge in un luogo fortemente simbolico e operativo: via Scalabrini 19, dove ASP Città di Piacenza gestisce servizi dedicati alle persone con disabilità, fornendo assistenza a circa 80 persone.

Questo primo evento rappresenta il primo appuntamento di un percorso continuativo, pensato per creare una rete stabile tra cittadini, famiglie, caregiver, operatori e istituzioni, e per consolidare sul territorio piacentino un punto di riferimento sui temi della longevità, dell’innovazione sociale e delle tecnologie per il benessere.

Uno sguardo al contesto territoriale

I dati demografici confermano quanto questi temi siano oggi strategici. In Emilia-Romagna vivono oltre 4,4 milioni di persone e più del 24% della popolazione ha più di 65 anni, pari a oltre 1,1 milioni di cittadini. All’interno di questa fascia, circa 370.000 persone hanno più di 80 anni, con bisogni crescenti legati all’autonomia, alla sicurezza e alla qualità della vita.

Un dato particolarmente significativo riguarda la solitudine: oltre 330.000 anziani over 65 vivono da soli, con una forte concentrazione nelle fasce di età più avanzate. Le proiezioni demografiche regionali indicano che l’invecchiamento della popolazione continuerà nei prossimi anni, arrivando a coinvolgere quasi il 30% dei residenti entro il 2040–2042.

In questo scenario, cresce in modo strutturale la necessità di servizi, tecnologie e modelli di welfare innovativi, capaci di sostenere l’autonomia delle persone, supportare i caregiver e rafforzare le reti di prossimità per la costruzione di relazioni umane significative.. È proprio a questa esigenza che l’incontro del 29 gennaio intende rispondere, offrendo soluzioni concrete, comprensibili e accessibili.

Pubblicato il 23 gennaio 2025

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