La biblioteca dell’ex Casali si rifà il look ed entra nella rete Biblòh

È stato necessario un anno e mezzo di lavoro per rinnovare la biblioteca dell’istituto Romagnosi professionale (l’ex Casali) di via Piatti, ora inserita all’interno della rete Biblòh. Grazie al lavoro degli studenti, che hanno avuto un ruolo centrale nella sistemazione dei libri e nella tinteggiatura delle pareti, accompagnati dal docente Stefano Groppi, la biblioteca è stata ordinata e ammodernata: i volumi presenti sono duemila, meno della metà rispetto a prima (erano 5mila) dopo un’attenta selezione che ha eliminato quelli deteriorati. Il taglio del nastro dei nuovi locali è avvenuto venerdì mattina, 30 gennaio, alla presenza dell’assessore comunale alle politiche educative Mario Dadati e del consigliere d’amministrazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano Luca Groppi, oltre alla dirigente scolastica Raffaella Fumi, ai docenti Alessandro Alloni, referente di plesso del Romagnosi professionale, e Stefano Groppi, responsabile della biblioteca. Presente anche Angelo Bardini, ideatore e referente nazionale della rete Biblòh.
Una biblioteca rinnovata
Gli interventi hanno consentito un riammodernamento complessivo, dalla tinteggiatura al nuovo mobilio, e i giovani studenti hanno potuto partecipare attivamente: ad esempio, sono state cambiate le scaffalature e riarredato l’ambiente con isole, anche con l’ausilio del laboratorio di falegnameria che si trova all’interno della scuola. Inoltre, la biblioteca è stata dotata di nuovi strumenti informatici e di un software specifico, che hanno consentito l’inserimento nel circuito Biblòh, coinvolgendo attivamente gli studenti. “Restano alcuni piccoli difetti – ha precisato Stefano Groppi, docente referente della biblioteca – alcuni voluti, dato che abbiamo voluto coinvolgere attivamente gli alunni, altri legati agli spazi: non abbiamo un punto di lettura informale accogliente”. Angelo Bardini ha sottolineato che “i libri scartati non meritavano di stare in biblioteca”, ricordando l’opportunità del digitale offerta dalla Regione: “Grazie a ReadEr gli studenti hanno a disposizione oltre 100mila libri”. “A breve lanceremo la rete delle biblioteche dell’Emilia-Romagna, speriamo che la capofila sia una Biblòh”. La dirigente scolastica Raffaella Fumi ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito attivamente al rinnovamento della biblioteca.
Un bando per animare le Biblòh
La nuova “Biblòh” ha ricevuto un contributo di oltre 7mila euro dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. Negli ultimi quattro anni, l’ente di via Sant’Eufemia ha finanziato circa quaranta biblioteche. “Siamo convinti dell’importanza del lavorare insieme – ha affermato Luca Groppi, consigliere d’amministrazione –, l’insegnamento migliore è l’esempio: progetti di così ampio respiro sono la dimostrazione che non ci si deve mai accontentare”. Groppi ha annunciato che la Fondazione pubblicherà a breve un nuovo bando dedicato alle attività da organizzare dentro le biblioteche. “Non vogliamo creare solo contenitori, ma anche i contenuti – ha detto – le Biblòh vanno tenute vive”. L’assessore Mario Dadati è stato insegnante di educazione fisica all’istituto “Casali” (oggi “Romagnosi professionale”) per otto anni. “Tre anni e mezzo fa sono andato via da questa scuola per iniziare una nuova avventura”, ha raccontato. “Le esperienze che ho vissuto qui mi hanno permesso di essere pronto a mettermi al servizio della comunità. Questo luogo è migliorato, ma c’è una costante: il professor Groppi, che è un punto di riferimento per ragazzi e docenti, sia dal punto di vista professionale che umano”.
Francesco Petronzio
Pubblicato il 30 gennaio 2026
Nella foto del taglio del nastro, da sinistra Raffaella Fumi, Angelo Bardini, Mario Dadati, Luca Groppi


