La mostra HeArt of Gaza in Passerini Landi ha scosso le coscienze

Si è conclusa il 29 gennaio la mostra “HeArt of Gaza, l’arte dei bambini dal genocidio”, allestita presso la biblioteca Passerini-Landi promossa dal Coordinamento Piacenza per Gaza. La mostra è composta da quaranta opere realizzate da bambini/e e ragazzi/e dai 3 ai 17 anni all'interno della "Tenda degli Artisti" a Deir al-Balah - al centro della Striscia di Gaza - durante i due anni di occupazione militare da parte dell’esercito israeliano (Idf), di bombardamenti, distruzione di scuole, ospedali, case, uccisione di decine di migliaia di persone, di cui più di 20mila bambine e bambini, divieto di entrata a centinaia di camion carichi di medicine, alimenti e generi di prima necessità, il che ha procurato morti per fame e malattie. L’idea è nata dall’iniziativa del palestinese Mohammed Timraz ,intervenuto a Piacenza il giorno dell’inaugurazione, per sostenere la sua comunità, per offrire un tempo e uno spazio di riflessione, gioco e normalità nel buio della guerra ed è cresciuta grazie all’amicizia con Féile Butler, illustratrice irlandese, diventando un progetto artistico che utilizza il linguaggio universale dell’arte ed ha consentito poi alla mostra di uscire dai confini per raggiungere il mondo.
L’iniziativa ha rappresentato una significativa e toccante occasione per sensibilizzare sulla drammatica situazione vissuta dalla popolazione palestinese, e in particolare dai bambini. Nei nove giorni di apertura oltre venti classi e trecento studenti e studentesse di scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, hanno visitato la mostra con l’assistenza di un gruppo di volontari per dare spiegazioni sull’origine dell’iniziativa e proporre spunti di riflessione. Molti studenti al termine della visita hanno lasciato un pensiero o un disegno, nel caso dei bambini delle primarie, e questi segni di solidarietà arriveranno agli autori e alle autrici dei disegni attraverso il contatto con l’ideatore della mostra, Mohammed Timraz.
Pubblicato il 5 febbraio 2026


