A Luigi Piazza il riconoscimento «Uomo GAEP 2025»

È stato un momento semplice, autentico e profondamente sentito quello vissuto presso l’Agriturismo Val Riglio di Ronco in occasione del pranzo sociale del Gruppo Alpinisti Escursionisti Piacentini – APS, durante il quale è stato consegnato il riconoscimento “Uomo GAEP 2025” a Luigi Piazza, nella foto, storico riferimento del Salumificio San Bono. Un riconoscimento che non nasce per celebrare imprese sportive o risultati individuali, ma per dire grazie a chi, nel tempo, ha camminato accanto all’associazione con costanza, discrezione e sincero spirito di amicizia.
La giornata si è aperta con un’emozione particolare. C’era, nell’aria, il timore che il tempo potesse aver allontanato quel gruppo storico di amici con cui, negli anni, si era costruito un legame profondo fatto di collaborazione e affetto, in particolare in occasione delle numerose edizioni della Lunga Marcia GAEP sostenute dal Salumificio San Bono. Ma è bastato poco. Dopo i primi saluti, tra racconti, ricordi e un bicchiere di vino condiviso, le preoccupazioni si sono sciolte. La memoria di chi non c’è più e le storie condivise hanno riempito lo spazio, riportando tutti a quella dimensione che il GAEP conosce bene: sentirsi “a casa”, tra persone che condividono la stessa passione per l’escursionismo e per l’Alta Val Nure. Il momento centrale della giornata è stato, come da tradizione, la consegna della piccozza “Uomo GAEP”, realizzata appositamente dall’associazione. Un simbolo forte, tangibile, che vuole rappresentare la gratitudine verso chi ha fatto e continua a fare qualcosa di significativo per l’associazione, per la montagna e per il territorio.
Come ha sottolineato la presidente Monica Rebessi, la scelta di Luigi Piazza non è casuale: «Luigi rappresenta un rapporto di amicizia nato tanti anni fa e invariato nel tempo. Anche se oggi non è più titolare del Salumificio San Bono, la sua storia prosegue attraverso figli e nipoti. Con questo riconoscimento il GAEP ha voluto rinnovare quel legame e dire grazie per una collaborazione che è sempre stata prima di tutto umana». Da oltre due decenni, infatti, la famiglia Piazza sostiene con generosità la Lunga Marcia GAEP, contribuendo alla buona riuscita di una manifestazione che è diventata un appuntamento storico per il territorio e per l’Appennino piacentino. Non sono mancati, durante il pranzo, momenti di confronto anche sul progetto eolico che interessa il Monte Crociglia, tema che in queste settimane coinvolge profondamente il territorio e la comunità escursionistica. Tra i presenti c’è chi ha già presentato la propria osservazione, chi sta ultimando la redazione e chi ha chiesto indicazioni su come accedere al portale del MASE per partecipare attivamente al procedimento. Il confronto è stato sereno ma determinato, con una posizione condivisa che conferma la forte attenzione verso la tutela della montagna e del paesaggio dell’Alta Val Nure.
Il pensiero finale è stato rivolto al futuro. L’augurio condiviso è di ritrovarsi presto al Rifugio, magari in occasione della Festa di Primavera del 1° maggio o della 54a Lunga Marcia GAEP, in programma il 24 maggio; un evento che lungo lo storico sentierro 001, il più lungo della provincia, mantenuto dal CAI di Piacenza – propone tre percorsi di 33, 25 e 11 chilometri, con il tracciato più lungo che collega il Passo del Cavanagh al Rifugio Vincenzo Stoto.
Il riconoscimento a Luigi Piazza ha ricordato a tutti che, al di là degli anni che passano e dei volti che cambiano, lo spirito del GAEP rimane lo stesso: un gruppo di persone unite da passione autentica, amicizia vera e amore per la montagna.
Pubblicato il 16 febbraio 2026
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