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Referendum, la Rete di Trieste organizza un confronto sui contenuti

Rete Trieste incontro su Referendum

Gli amministratori della Rete di Trieste dell'Emilia-Romagna hanno espresso il desiderio di un confronto pacato sui temi della giustizia, oggetto del Referendum confermativo che si svolgerà il 22 e 23 marzo prossimi.
Un referendum che, in caso si prevalenza dei “sì”, modificherà il testo Costituzionale e che pertanto merita di essere affrontato con grande senso di responsabilità e dopo un adeguato approfondimento della materia. Gian Marco De Biase e Cristina Ceretti, aderenti alla Rete, hanno trovato la collaborazione preziosa e autorevole dell'Istituto “De Gasperi” di Bologna e hanno organizzato un momento di confronto. “Sappiamo che farsi un’opinione non è facile, soprattutto quando si viene bombardati da slogan opposti, spesso estremizzati. Per questo si è deciso di organizzare un momento di incontro diverso dal solito”, fanno sapere Patrizia Calza e Luigi Capra, aderenti piacentini alla Rete di Trieste. Quindi si svolgerà un incontro nel quale verranno spiegati i punti della riforma in parole semplici; si ascolteranno le ragioni di entrambe le posizioni; verrà lanciato uno spazio per le domande.
L’incontro si terrà il 25 febbraio alle 17.30 a Bologna all’Istituto Veritatis Splendor di via Riva Reno 57. Chi non potrà essere presente fisicamente, ma è interessato al tema, potrà collegarsi attraverso la diretta “zoom” attraverso il seguente link:
https://us06web.zoom.us/j/85645058587?pwd=hwv3R6rQKo7ZBLpTBNwMbfpHO4571s.1
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Nella foto, gli amministratori di Rete Trieste dell'Emilia Romagna.

Pubblicato il 23 febbraio 2026

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