La festa dei vigili del fuoco e il «grazie» di Oriana dopo il grave incidente

È festa al comando di strada Valnure per l’anniversario della fondazione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. La ricorrenza si festeggia da quest’anno, come stabilito dal decreto del ministero dell’Interno del 27 febbraio 2025, e celebra il giorno del 1939 in cui i corpi provinciali furono unificati e confluirono in un unico Corpo nazionale. Questo, come ha ricordato il comandante provinciale Vito Cristino, ha permesso, nel corso degli anni, di uniformare le procedure di soccorso e le attrezzature e garantire un maggiore intervento in caso di calamità naturali. Una nuova cerimonia “laica”, dunque, si affianca a quella religiosa di Santa Barbara. Venerdì a Piacenza, dopo l’alzabandiera, gli onori ai caduti e la benedizione a cura di don Federico Tagliaferri, vicario foraneo della diocesi per la città, sono state consegnate le croci di anzianità e i riconoscimenti ai vigili del fuoco che si sono distinti in occasione di interventi particolarmente complessi. Alla cerimonia hanno partecipato le massime autorità civili, militari e religiose della provincia. Per l’occasione, i cancelli del comando sono stati aperti nel pomeriggio del 27 febbraio per consentire le visite ed è stata allestita una mostra.

“A Piacenza un grande spirito collaborativo”
Vito Cristino, 62 anni, ha preso servizio lo scorso primo febbraio come nuovo comandante provinciale dei vigili del fuoco di Piacenza, succedendo a Pier Nicola Dadone, passato a dirigere il comando di Cremona. In precedenza, il primo dirigente Cristino ha prestato servizio nei comandi di Monza Brianza, Genova e Milano. È proprio nel capoluogo lombardo che è cominciata la sua carriera di vigile del fuoco. Laureato in ingegneria, ha sviluppato un’importante esperienza nel campo del soccorso. “Spero di apportare anche qui ulteriori innovazioni nel campo del soccorso - spiega Cristino - e dell'organizzazione del comando, sempre al servizio del cittadino”. La provincia di Piacenza – dice – “oltre a presentare un rischio idrogeologico, è un’area industrializzata, per cui merita la massima attenzione anche sull’aspetto degli incendi industriali”. Cristino afferma di aver trovato a Piacenza “una bella realtà e buona armonia tra le istituzioni e grande spirito collaborativo anche da parte di tutto il personale del comando, per cui ci sono tutti i migliori auspici per iniziare un nuovo lavoro, una nuova avventura in questo in questo prestigiosissimo comando”. Il comandante ha ricordato che i vigili del fuoco, prima delle emergenze, sono attivi nella prevenzione degli incendi in tutti gli ambiti, dai luoghi di lavoro alle abitazioni ai locali di svago.

Tre interventi significativi
La seconda parte della celebrazione è stata dedicata al conferimento delle benemerenze e dei premi. Sono stati ricordati tre interventi significativi svolti negli ultimi due anni dai vigili del fuoco di Piacenza: quello del 13 agosto 2024 per trarre in salvo un uomo sprofondato in una voragine mentre lavorava in un cantiere in località Marchesi di Scrivellano, nel comune di Travo; quello del 19 maggio 2025 per un incidente lungo l’autostrada A1 a Pontenure, quando i vigili del fuoco hanno estratto una donna dall’abitacolo; e infine quello dell’11 dicembre 2025, quando un furgoncino finì in un dirupo nella zona di Gazzola e il conducente fu recuperato e trasportato all’ospedale in elisoccorso.
I premiati
Durante la manifestazione sono state consegnate le croci di anzianità ai vigili del fuoco coordinatori Fabio Morganti e Giuseppe Diano e i diplomi di lodevole servizio agli assistenti Maria Grazia Codeghini e Gianluisa Pettinari, al caposquadra esperto Marco Bergamaschi e al vigile del fuoco coordinatore Giovanni Rigoni. Per il soccorso alla persona bloccata nello scavo del cantiere ai Marchesi di Scrivellano (13 agosto 2024) sono stati premiati i capireparto Ettore Ferri e Antonio Ruggieri, i capisquadra Marco Ghittoni e Gabriele Maschi, i vigili del fuoco coordinatori Marcello Bonadies, Stefano Oppizzi, Giuseppe Diano e Edoardo Battista, il vigile del fuoco esperto Franco Arati e i vigili del fuoco Stefano Borella e Gaetano Pullara. Per il soccorso in A1 (19 maggio 2025) sono stati premiati il caporeparto Gian Luca Travaini e il vigile del fuoco coordinatore Matteo Ferrari. Per l'intervento di recupero della persona caduta in un dirupo dopo l'incidente stradale (11 dicembre 2025) sono stati premiati il caposquadra Fabio Cademartiri, il caporeparto Gianmarco Magnaschi, i vigili del fuoco coordinatori Edoardo Battista, Gabriele Araldi e Stefano Oppizzi, il vigile del fuoco esperto Roberto Ponti e il vigile del fuoco Massimiliano Poggi.
Il “grazie” di Oriana
Alla cerimonia ha partecipato anche Oriana Corrao, coinvolta in un grave incidente autostradale il 19 maggio 2025. I vigili del fuoco la estrassero dall’abitacolo dell’auto che si era ribaltata. Alcuni mesi dopo l’incidente, Oriana ha scritto una lettera di ringraziamento ai vigili del fuoco di Piacenza, inviando in dono una pianta Zamioculcas, che rappresenta la vita. Dalla lettera traspare la professionalità, ma soprattutto l’umanità dei vigili del fuoco intervenuti, che Oriana ha voluto sottolineare nel ringraziarli per essere ancora in vita. “Vi scrivo a novembre perché in questo mese arriva il mio compleanno e se quest’anno lo posso festeggiare è anche grazie a voi”, recita la lettera di Oriana. “Ringrazio voi tutti perché con la vostra competenza il peggio è passato ed è grazie alla vostra sensibilità e al vostro umorismo che quel brutto momento è stato più sopportabile. In particolar modo, ringrazio Marco che mi ha fatto da «tappetino» durante l’estrazione, e anche il suo collega che mi ha sganciato la cintura di sicurezza, perché con il loro sorriso e le loro battute sono riusciti anche a distrarmi, fino a farmi sorridere”. Oriana ha terminato la riabilitazione, è tornata al lavoro e sta seguendo un percorso per riprendere sicurezza alla guida.
Francesco Petronzio
Pubblicato il 28 febbraio 2026
Nelle foto, l'anniversario della fondazione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco al comando di Strada Valnure.
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