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«Lasciatevi Trasformare», lectio quaresimale nel segno di San Francesco

lectioquaresimale aborgonovo
Si è svolta a Borgonovo, lo scorso 25 marzo, "Lasciatevi Trasformare", la “Lectio Quaresimale” guidata da don Giuseppe Porcari.
Nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni di San Francesco, la meditazione si è svolta presso la chiesa di San Bernardino, e aveva come tema “Il fuoco dello Spirito Santo che ci trasforma”.
Per questo si è cominciato all’esterno del tempio, davanti ad un fuoco acceso, con le letture tratte da San Paolo e dal Vangelo di Matteo.
Dopo l’ingresso in chiesa Don Porcari ha citato San Francesco: “Laudato si', mi Signore, per frate focu, per lo quale ennallumini la nocte: ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte”.
“Il fuoco - ha proseguito – è il simbolo del carisma francescano ancora vivo nella comunità borgonovese: morto 800 anni fa, Francesco parla ancora al nostro cuore. E l’elemento che più ci colpisce della sua storia è la sua conversione: essa fu radicale, ma non casuale. La conversione non può essere data per scontata, essa fa emergere ciò che veramente si è, ciò che c’è in noi, fa guardare gli altri e alzare gli occhi al cielo, come fece Francesco dopo aver ridato i vestiti al padre.  Francesco contemplando “frate foco” lo riconosce come l’amore per Dio, che scalda, plasma, da una forma nuova a chi ha paura, scioglie ciò che è indurito, il cuore duro, com’era il suo. Solo davanti al fuoco della fede si scioglie il nostro cuore per far vincere la resistenza e aprirci alla parola di Dio”. 
I Santi ci mostrano la maturità della fede
Il nostro cuore s’indurisce perché non vede quello che c’è intorno, vede solo ciò che dà, ma non quanto riceve. Il nostro cuore può prendere la forma della fede. I Santi ci mostrano la maturità della fede. La vita di Francesco, tra gli slanci e le delusioni, tra i dubbi ed eccessi, ci mostra come può essere la nostra vita quando il nostro essere non si lascia indurire, ma si fa trasformare con la forma dei figli amati da Dio. Gesù prende questa forma nella Trasfigurazione e poi la riprende dopo la Resurrezione. Anche noi ci sentiamo figli amati da Dio, forse anche questo Francesco sentiva contemplando il fuoco e il creato. E così chi ha la fede si sente trasfigurato da essa, non solo dopo la morte, ma già da ora  
“Convertiamoci – ha esortato il sacerdote, nel pieno spirito quaresimale - lasciamo che la mente sia rinnovata per sentire la nostra vita buona, gradevole e compiuta. Dio si lascia amare da noi nel Santissimo Sacramento. La conversione ci fa uscire a testa alta per andare incontro alla vita che ci attraversa, scaldata da Gesù, che nel nostro cuore”.
Il riferimento al Santissimo Sacramento ha introdotto l’adorazione eucaristica, conclusasi con al solenne benedizione.
Il momento di preghiera, aperto a tutta l’Unità pastorale Media val Tidone, ha visto la presenza dei parroci di Borgonovo, don Gianni Bergomi, e Ziano, don Franco Bonelli, ed è stato accompagnato dal Coro interparrocchiale.
Pubblicato il 31 marzo 2026
Nella foto, la Lectio quaresiomale a Borgonovo.

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