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A Piacenza in calo le imprese attive: -3,3% nel primo trimestre

 Primo trimestre 26 imprese attive

Il bilancio demografico delle imprese piacentine nel primo trimestre del 2026 delinea uno scenario di evidente contrazione, chiudendo il periodo con un totale di 24.674 realtà attive. Questo dato evidenzia una flessione di 846 unità, pari a una riduzione del 3,3% rispetto al medesimo arco temporale del 2025. Secondo le analisi condotte dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Infocamere, la provincia di Piacenza registra la performance meno brillante a livello regionale e nell’ambito dell’area vasta emiliano occidentale, dove i territori di Reggio Emilia e Parma mostrano invece una sostanziale stabilità. Il divario appare significativo anche nel confronto con le medie di sistema, considerando che il calo delle imprese attive si è fermato all’1,2% in Emilia-Romagna e allo 0,9% su scala nazionale. L’esame della composizione settoriale del tessuto economico locale conferma la centralità dei servizi alle imprese, comparto che con 5.017 unità attive rappresenta il 20,3% dell’intero sistema imprenditoriale. Il commercio segue a breve distanza con 4.726 aziende e un’incidenza del 19,2%, mentre il settore primario si attesta a quota 4.199 imprese, pari al 17% sul totale.
Un ruolo di rilievo è ricoperto anche dal comparto delle costruzioni, che conta 4.069 realtà e un peso del 16,5%. Il quadro è completato dai servizi alla persona con 2.364 imprese e un’incidenza del 9,6%, dalla manifattura che ne conta 2.294 per il 9,3% e dalle attività di alloggio e ristorazione, rappresentate da 1.841 unità e il 7,5% del totale. Analizzando la struttura giuridica delle imprese operanti nel piacentino, emerge con chiarezza come la contrazione complessiva sia riconducibile principalmente alla crisi dell’imprenditoria individuale. Nei primi tre mesi del 2026, questa tipologia di impresa ha perso 915 unità con una flessione del 6%, scendendo a 14.291 ditte che costituiscono, comunque, il 57,9% dello stock complessivo. Segnali di segno opposto giungono dalle società di capitale che crescono del 3%, raggiungendo quota 6.091, mentre le società di persone subiscono una flessione del 2,7% attestandosi a 3.832 unità.

Pubblicato il 2 maggio 2026

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