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APG23, Open Day

Il 12 maggio porte aperte alla Casa Famiglia di via Gioia

casa famiglia

C'è anche la Casa Famiglia "Santa Marta" di Piacenza tra le realtà dell'Emilia Romagna fondate da don Oreste Benzi che sabato 12 maggio aprono le porte in occasione del 50° anniversario della fondazione della Comunità Papa Giovanni XXIII ed in concomitanza con la Giornata Mondiale della Famiglia indetta dalle Nazioni Unite. Chi intende partecipare per un saluto, un caffè, un semplice momento di familiarità, può recarsi dalle 15 alle 19 nella Casa Famiglia dei coniugi William e Daniela Bonacina in via Gioia 34. 

«Don Oreste Benzi è stato l'inventore delle case famiglia e solo una casa in cui la convivenza è imperniata su un'intensa e incondizionata relazione affettiva è una vera casa famiglia, come don Benzi l’ha intesa e voluta», commenta Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, nonché papà di una casa famiglia, dove vive assieme alla moglie Tiziana. «Da 50 anni, in Italia ed in 40 Paesi del mondo, apriamo le nostre porte e diamo una famiglia a chi non ce l'ha - continua Ramonda - Non solo bambini, ma anche adulti, ragazzi che escono dalle dipendenze, ex prostitute, senza fissa dimora. Insomma tutti. La famiglia è il luogo dove curiamo non solo i nostri accolti, ma anche noi stessi. Perché è la risposta al bisogno innato di relazione che abbiamo».

«C’è chi dice “Quando sogniamo da soli è solo un sogno, quando sogniamo insieme è l’inizio della realtà”: nella nostra Casa Famiglia avviene proprio questo! - è la testimonianza di papà William e mamma Daniela -. Ogni giorno cerchiamo di portare un sorriso a chi ha bisogno, dentro la Casa Famiglia, a Sandro, Marco, Teresa, Irene, Martino e Riccardo, un ragazzo tetraplegico di 14 anni, e fuori, ad esempio nelle carceri dove la desolazione e la solitudine sono grandi. In ogni cosa mettiamo un ingrediente speciale: la condivisione. E tutto si può condividere, da un sorriso a una carezza, dalla lotta per la giustizia a quella per la pace, dal pane alle lacrime… in un’ottica comune di vita in Lui».

In Italia sono presenti 201 case famiglia della Papa Giovanni, che accolgono 1.283 persone di tutte le età e di tutte le provenienze. Altre 50 sono le case famiglia nate all’estero. Famiglie in cui tutti si sentono a casa, e che in occasione dell’open day, chiunque può conoscere e incontrare, anche dietro l’angolo. 

Pubblicato il 10 maggio 2018.

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  • In Cattedrale è stato ricordato il beato Secondo Pollo

    pollo

    Lunedì 26 dicembre il vescovo mons. Adriano Cevolotto ha presieduto la messa in Cattedrale a Piacenza nella memoria del beato Secondo Pollo, cappellano militare degli alpini. Vi hanno partecipato i rappresentanti delle sezioni degli Alpini di Piacenza e provincia e i sacerdoti mons. Pierluigi Dallavalle, mons. Pietro Campominosi, cappellano militare del II Reggimento Genio Pontieri, don Stefano Garilli, cappellano dell'Associazione Nazionale degli Alpini di Piacenza, don Federico Tagliaferri ex alpino e il diacono Emidio Boledi, alpino dell'anno nel 2019.
    Durante la Seconda guerra mondale, il sacerdote parte per la zona di guerra del Montenegro (Albania), dove trova la morte il 26 dicembre dello stesso anno, colpito da fuoco nemico mentre soccorreva un soldato ferito. 
    Originaio di Vercelli, fu beatificato il 24 maggio 1998 da papa Giovanni Paolo II. 

    Nella foto, il gruppo degli Alpini presenti in Cattedrale con il vescovo mons. Adriano Cevolotto.

    Pubblicato il 27 dicembre 2022

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