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Aumentano del 3% le donazioni di plasma, Ausl: «Si può fare meglio»

 Donazioni plasma nel 25 i dati

Da qualche settimana è stata introdotta una novità importante per il territorio di Castelsangiovanni: al punto raccolta sangue dell’ospedale locale è ora possibile donare plasma nelle ore mattutine, con sedute dedicate ogni mercoledì e giovedì, ciascuna con due posti disponibili (alle 8 e alle 9.15).

Un risultato significativo che va incontro alle donatrici e ai donatori della Val Tidone e della provincia pavese di confine - considerando che Avis comunale di Castelsangiovanni comprende anche Pieve Porto Morone - che non saranno più costretti a spostarsi fino a Piacenza per effettuare la donazione di plasma. “La plasmaferesi produttiva rappresenta uno strumento fondamentale per il raggiungimento dell’autosufficienza del plasma e dei medicinali plasmaderivati – sottolinea Francesco Romeo, direttore del Servizio Immuno-Trasfusionale dell'Ausl – ed è per questo che il nostro servizio, insieme ad Avis provinciale di Piacenza, ne promuove con convinzione lo sviluppo su tutto il territorio. Nel 2025 abbiamo registrato un incremento del 3% delle plasmaferesi rispetto al 2024, un dato positivo che conferma la risposta dei donatori, ma che ci dice anche che possiamo e dobbiamo fare di più. Solo a Piacenza nel 2025 sono state eseguite 2.156 plasmaferesi, a fronte di una capacità potenziale di 2.700 procedure; analogamente, il centro raccolta sangue di Fiorenzuola ha effettuato 416 plasmaferesi su una capacità di 600. Questi numeri evidenziano un ampio margine di accoglienza per tutti i donatori che desiderano contribuire in modo concreto all’autosufficienza del plasma e dei suoi medicinali derivati”.

Un ulteriore passo avanti sarà compiuto nel 2026 con l’avvio, per la prima volta, della plasmaferesi a Castelsangiovanni, che potrà accogliere fino a 200 procedure annue. Nel 2025 abbiamo inoltre sperimentato con successo la raccolta di plasma in aferesi nelle ore pomeridiane a Piacenza: una modalità che ha ampliato l’accesso alla donazione e che verrà rinnovata anche nel 2026, con una capacità complessiva di 150 procedure. Iniziative come queste, realizzate grazie alla collaborazione con Avis, sono essenziali per rafforzare il sistema e garantire farmaci salvavita a chi ne ha bisogno. Soddisfazione emergono dalle parole di Lorenzo Gobbi, presidente di Avis Pianello.

“Quando ho saputo di questa opportunità mi sono immediatamente prenotato per una donazione nel giorno di apertura. Per tutta la Valtidone si tratta di un’opportunità molto importante, perché le richieste di donazione di plasma sono numerose. Raggiungere Piacenza comporta tempi lunghi e, tra spostamento e donazione, è necessario dedicare gran parte della giornata. Siamo davvero contenti: lo consideriamo un buon inizio”. “Si tratta di un traguardo importante per la nostra sezione e per la sala prelievi - sottolinea anche Paolo Barattieri, presidente di Avis Castel San Giovanni - perché consente di offrire un servizio di qualità e molto più comodo per i donatori. È un’opportunità particolarmente significativa per le donne, spesso impegnate tra lavoro e famiglia e con tempi limitati a disposizione. Un incentivo concreto alla donazione per tutto il territorio della vallata”. Si ricorda che è necessario prenotare la donazione tramite il Portale del Donatore, la App Avisnet oppure contattando il Cuptel 800 651 941, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18. Diventare donatore o donatrice è semplice: è sufficiente collegarsi al sito di Avis provinciale Piacenza, compilare il modulo di iscrizione online e si verrà successivamente contattati per fissare l’appuntamento per gli accertamenti di idoneità.

Pubblicato il 4 febbraio 2026

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